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sabato 30 ottobre 2010

CIAO, CLAUDIO

Oggi alle 14.30 a Busseto c’è il funerale di CLAUDIO CAROSINO, il “medico di campagna” ucciso dalla follia omicida di un anziano suo paziente.

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Non riesco a pronunciare inutili parole su Claudio e sul suo assurdo destino. Un altro bussetano, ben più bravo di me a scrivere, ha redatto quanto segue sul settimanale che dirige:

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28.10.10 - Ciao, medico angelo
Care lettrici, cari lettori, domenica sera hanno ucciso un mio amico. Si chiamava Claudio Carosino e faceva il medico di base al mio paese, Busseto. Aveva qualche anno più di me, non lo vedevo da un po’ di tempo ma ne conservavo il ricordo straordinario dell’epoca leggera dell’adolescenza e della giovinezza, quando cominciai a rendermi conto che lui era un modello di vita. Ma quasi irraggiungibile. Troppo aperto, dolce, generoso. Troppo buono, in una parola. Sembrava arrivasse da un altro pianeta, da una terra in cui ci si spende solo per gli altri e non per se stessi. Sempre con quel sorrisetto sotto i baffi, sempre con l’allegria e la levità di chi sa che la cura è anche conforto e consolazione, psicologia e buonumore. E l’hanno ammazzato.
Era stato chiamato da un anziano paziente, che aveva fatto il vaccino antinfluenzale e non si era sentito bene. Claudio ci era andato, perché lui visitava a domicilio anche la domenica, e rispondeva al telefono a ogni ora del giorno e della notte. Era già andato ad assisterlo altre volte, negli ultimi giorni. L’anziano paziente questa volta l’ha accolto con un colpo di fucile nel petto. Senza una ragione né un motivo, come canta Cocciante, senza niente. Un dramma della follia, della depressione, chi lo sa. Un dramma assurdo, incredibile.
Nel blog aperto sul sito della Gazzetta di Parma ora qualcuno si affanna a cercare spiegazioni («Le aspettative che una informazione e una società devianti creano circa la medicina hanno causato anche questa vittima», scrive Francesco), ma spiegazioni non ce ne sono. Chi ci segue sa che spesso in questa pagina tentiamo di riflettere sul sistema dell’informazione e sulle sue distorsioni. Eppure è arduo, in questa tragedia, attribuire colpe e indagare sulle cause, anche se non è affatto un discorso da bar il dire che viviamo in una società sempre più violenta. Il taxista milanese, la povera donna romena, l’ambulante di Bologna, perfino il barista pestato dal calciatore Mutu: le cronache non fanno altro che raccontarci di gente presa a pugni e calci per un nonnulla, con esiti spesso fatali e sanzioni a volte incomprensibilmente miti. È come se fossimo in presenza di un allentamento generale dei freni inibitori: dal linguaggio (a partire dai politici) sempre meno controllato fino alle espressioni di protesta popolare che perdono legittimità quando tracimano nella violenza. È un discorso lungo e complesso, ci torneremo.
Qui, ricordando il «medico angelo» ucciso senza un perché, vale forse la pena di fare una considerazione ex post. Su quanto sia difficile raccontare il bene. La morte di Carosino è stata «condita via» da qualche quotidiano così: «Lite sul vaccino, medico di base ucciso a fucilate», evocando (involontariamente) scenari criminali o di malasanità. Cioè quanto di più lontano da questa vicenda di innocenza e insondabili malattie mentali.
Io Claudio lo conoscevo, ed è solo per questo che ora ne parlo. Se mi avessero chiesto qual è l’uomo più buono del mondo avrei indicato lui. Ma non mi sarebbe mai venuto in mente di pubblicare un pezzo sulla sua «ordinaria» vita di persona dedicata agli altri, senza interessi e senza contropartite. Avrei pensato che non sarebbe stato interessante. Così mi trovo a parlare del bene soltanto quando il bene è stato sopraffatto dal male. Chiedo scusa a Claudio, e a tutti i Claudio d’Italia, che sono tanti. E invisibili.

Sarà forse una frase fatta, ma se ne vanno sempre i migliori.
 
Ciao Claudio

venerdì 12 febbraio 2010

GRAN CARNEVALE DI BUSSETO 2010

-Nonostante il freddo e la nebbia-

Busseto, Parma

07-14-21 febbraio 2010

Uno vivace show di piazza, con i migliori gruppi mascherati e le più effervescenti marching band italiane in corteo, apre la 129^ edizione del Gran Carnevale di Busseto 2010 nel segno del divertimento, della tradizione, della musica e della cultura.

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Ci sarà il concorso dedicato alle maschere più belle, il carro gigante più votato, la commedia dell’arte con i classici Arlecchini, Pulcinella, Colombina, Pantalone in corteo. Tra burlesque, festa grassa, clown e giocoleria di strada, un po’ circo, un po’ salone enogastronomico all’aperto (salsicce e cotechino, dolci chiacchiere ricoperte di zucchero a velo, tortelli ripieni di marmellata, culatello, strolghino di salame, torta fritta calda, cioccolato verdiano e vin brulè fumante) la cittadina di Busseto si mette in maschera.

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Per tre domeniche – domenica 7 febbraio, domenica 14 febbraio, domenica 21 febbraio – dalle 14.30 alle 19 in centro storico, in piazza, sotto i portici della cittadina si sfila in costume.

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La nuova edizione mette alla berlina della satira – issandola su giganti carri di cartapesta lunghi anche quindici metri, realizzati ad arte e a mano dai cento Amici della Cartapesta di Busseto riuniti in associazione – quattro temi, come ogni anno un po’ per fare sorridere, un po’ per fare riflettere.

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Sorte bendata, sorte mascherata al ritmo delle hits di Jacko. Tributo al Re del Pop Michael Jackson al Gran Carnevale di Busseto, un personaggio entrato a far parte della storia del mito recentemente scomparso. Busseto immagina il ritorno dell’artista e propone sul carro ballerini che si esibiscono nelle sue inconfondibili mosse da Thriller.

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Si ironizza inoltre e si fa riflettere sul gioco d’azzardo, tirando freccette e frecciate alle slot machines, ai tavoli da gioco dei casinò, al poker, alla roulette e più in generale alla Dea Sorte che quando si benda ad occhi chiusi forse una maschera anch’essa indossa.

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Dolce dormire. Un grande Re Carnevale a letto (sarà Giuseppe Verdi?) circondato da un vero e proprio pigiama party live, sornione sonnecchia e ballonzola dall’alto del suo giaciglio: vi invita ai ritmi di vita più slow della bella provincia parmense e a fuggire i tempi stressati delle grandi città. Gorilla Fantasy.

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Ambientale ed ecologico fatto tutto di carta riciclata: il carro dedicato ai Gorilla prevede una novità: King Kong al Carnevale di Busseto per la gioia dei più piccoli e per distruggere gli ecomostri. I temi d’attualità sono quest’anno la tutela dell’ambiente, la crisi energetica e la tutela degli animali.

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E mentre satira, fiabe e cartoni animati sono tra gli spunti che caratterizzano l’animazione, dai carri festanti vengono lanciati quintali di caramelle e coriandoli per riportare un po’ di dolcezza. Carro mix che unisce due temi: la X Factor mania e la Luna, unico satellite naturale della Terra, astro cantato da poeti, musicisti, artisti.

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Sfilano nel concorso speciale “La pazza Corrida mascherata” macchine, vetture, camion o altri tipi di veicoli, trasformati in mezzi diabolici, con scoppiettanti motori e sirene. Tra chiasso e rombi di motore, l’effervescenza è assicurata.

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Al Carnevale più Musicale d’Italia, nella patria del maestro Giuseppe Verdi, a Busseto, paese insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano sono in arrivo un tripudio di allegria, musica, sbandieratori, carri mascherati allegorici, parata di ballerini e majorettes, animazione, stelle filanti e satira.

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Il tradizionale Gran Carnevale della Risata organizzato nel caratteristico paese porticato della bassa padana che diede i natali a Giuseppe Verdi, compositore noto in Europa come Il Cigno di Busseto tiene il tempo, ma soprattutto il ritmo!

Sito web: http://www.carnevaledibusseto.it/

Fonte

Le foto si riferiscono a Domenica 7 febbraio e sono tratte da “La Gazzetta di Parma”

RIDERE FA BENE ALLA SALUTE, SORRIDERE FA BENE ALLA MENTE.

RIDIAMOCI ADDOSSO, SORRIDIAMO ALLA VITA.

LA SATIRA CI AIUTERÀ.

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Fonte ultime due foto

mercoledì 4 marzo 2009

LEO NUCCI IN CONCERTO AL TEATRO VERDI DI BUSSETO

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Sarà Leo Nucci il protagonista del quarto appuntamento della Stagione Concertistica del Teatro Verdi di Busseto, che domani, giovedì 5 marzo alle ore 20.30 vedrà il grande baritono affrontare, assieme al soprano Silvia Dalla Benetta, al tenore Giacomo Patti e al basso Riccardo Zanellato, un programma dedicato a celebri pagine d’opera accompagnate dai musicisti dell’ Ensemble Salotto ’800 di Paolo Marcarini, diretto per l’occasione da Sergio Pellegrini.
Leo Nucci ha festeggiato lo scorso anno i quarant’anni di carriera ed è reduce dalle trionfali recite di Rigoletto al Festival Verdi 2008.
Alle opere del compositore di Busseto è dedicato in massima parte questo recital di canto in cui, affiancato da giovani e valorosi interpreti, il celebre baritono offrirà, ancora una volta, la sua memorabile interpretazione di pagine tratte da La Traviata, Don Carlo, Simon Boccanegra e naturalmente Rigoletto, mentre ai Puritani di Bellini è affidata la parte conclusiva del concerto.
Nato a Castiglione dei Pepoli, in provincia di Bologna, Leo Nucci, ha studiato canto con Giuseppe Marchesi e si è perfezionato poi con Ottavio Bizzarri e Mario Bigazzi. Il suo debutto sulla scena lirica risale al 1967, al Teatro Sperimentale “A. Belli” di Spoleto come Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini, lo stesso ruolo col quale debutta dieci anni dopo al Teatro alla Scala.
Nel 1978 è chiamato alla Royal Opera House Covent Garden di Londra per cantare in Luisa Miller. Oggi è considerato il maggior baritono in carriera e le sue interpretazioni, in particolare nel repertorio verdiano, sono considerate imprescindibile punto di riferimento per l’arte del belcanto.


Sì, vendetta (con bis) - Rigoletto a Parma 2008

sabato 28 febbraio 2009

CARNEVALE DI BUSSETO

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Ultimo appuntamento domenica 1 marzo al

Gran Carnevale della Risata


PROGRAMMA

La Musica
PREMIATA SOCIETA' FILARMONICA
"A. DEL BRAVO"
La Scala San Miniato (PI)
Fu nel 1912 che questa filarmonica ricevette una medaglia d'oro ancora presente nel gonfalone che la rappresenta. Nonostante le guerre e gli eventi storici susseguitesi in tanti anni e agli inevitabili cambiamenti che la storia porta, ha mantenuto fino ad oggi la benemerita istituzione che sotto la direzione del Maestro Duilio Negri è diventata uno dei "Gruppi Folkloristici" più apprezzato in Italia e anche all'estero.


LA MONTESINA
Santa Maria a Monte (PI)
La Montesina" è un gruppo composto da majorettes, dalla parte musicale diretta dal Maestro Buonaccorsi Gabriele e da strumenti folkloristici ispirati dalle tradizioni artigianali del luogo.
Nacque nel 1970 dalla volontà di alcuni santamariammontesi di portare un po' del loro paese in giro per il mondo, e così è stato.
In questi 34 anni di attività ha partecipato alle maggiori manifestazioni, tra le quali:
Ha partecipato a trasmissioni televisive come "BUONA DOMENICA" su CANALE 5, "25 ANNI DI CRONACA ITALIANA", "PIACERE RAI UNO", e "SERATA D'0NORE", su RAIUNO.
E' apparsa in diversi film come: "IL SERGENTE ROMPIGLIONE DIVENTA CAPORALE", con Franco Franchi, "BOMBER" con Bud Spencer, "DON CAMILLO" con Terence Hill e Andy Luotto, "GOOD MORNING BABILONIA", dei Fratelli Taviani.

Animazione in maschera
COMITATO BENEFICO CARNEVALESCO
"EL VESCOVO DE PORTA VESCOVO"
VERONA
In occasione del Carnevale Veronese 2002-2003, per volontà di alcune persone desiderose di valorizzare e distinguere la zona di Porta Vescovo a Verona, si pensò di far nascere una maschera che si potesse identificare con personaggi nati da realtà storiche che hanno dato nome alla Porta Vescovo.
Con molta discrezione si cominciò col creare la maschera principale, il VESCOVO, il quale, coadiuvato dal suo seguito di FRATI e SUORE, iniziò a sfilare alle manifestazioni carnevalesche, con molto apprezzamento da parte del pubblico.
La finalità è quella di promuovere il rione e la sua gente, per garantire la presenza delle maschere in tutte le manifestazioni e, secondo lo scopo principale, di essere un comitato benefico senza scopo di lucro a promozione del sano divertimento e dell'allegria e di iniziative benefiche nel sociale


Musica dal vivo
BROCK ASSHOLE
Noceto (PR) e dintorni
Cover rock e commerciale
Scuola di Musica
DO RE MIUSIC
Busseto (PR)
con la partecipazione di Stefano Capelli

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Direttamente da PAPERISSIMA festeggiano al Carnevale
di Busseto i 20 anni di attività a bordo del loro Carro i PROVOLONI


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Vi ricordate "Herbie" - il maggiolino tutto matto?
Al Carnevale di Busseto, domenica 1 Marzo 2009,
sfilerà un vero e proprio serpentone colorato al ritmo di clacson e musica.
Il grande raduno dei maggiolini è in arrivo nella piazza del paese.
Faranno un tour dei luoghi verdiani con rientro in piazza G. Verdi per l'aperitvo.
Nel pomeriggio durante la sfilata del Gran Carnevale
è in programma un corteo di tutti i maggioloni
in parata davanti al grande carro del maggiolino.
· Ore 10.00: ritrovo in Piazza Giuseppe Verdi.
· Ore 10.30: saluto delle autorità e consegna targa ricordo.
· Ore 11.00: Tour dei Luoghi Verdiani in parata.
· Ore 12.30: sosta esposizione in Piazza Giuseppe Verdi, pranzo offerto dall'Associazione "Amici della Cartapesta" (max 2 persone per equipaggio).
· Ore 15.30: Grande sfilata all'interno del Gran Carnevale di Busseto.




BUON DIVERTIMENTO

venerdì 20 febbraio 2009

DEBUTTO VERDIANO PER LA FISARMONICA DI GALLIANO

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Quarto appuntamento per la nuova Stagione Concertistica del Teatro Verdi di Busseto che venerdì 20 febbraio 2009, alle ore 20.30, vedrà protagonista il celebre Richard Galliano, diretto erede di Astor Piazzolla, che con i Solisti del Teatro Regio di Parma per la prima volta affronta la musica di Giuseppe Verdi e di Traviata in un originalissimo programma che spazia tra pagine di Johann Sebastian Bach e dello stesso Galliano.
“La mia fisarmonica è un vero Stradivari su cui si può suonare di tutto”, dice Richard Galliano che si confronta per la prima volta con la musica del grande compositore di Busseto.
Jazzista di formazione, Galliano ha trasformato la fisarmonica in uno strumento con cui viaggiare con la mente, appropriandosi di Debussy e Ravel, di Parker e Coltrane, del tango e della tradizione popolare francese.
“La fisarmonica è uno strumento molto popolare - racconta il grande solista - la troviamo ovunque dalla Cina alla Russia.
Era sbagliato considerarlo uno strumento esclusivamente legato alla tradizione. Ho capito che dovevo percorrere un’altra strada e mettermi a cercare, dopo il mio incontro con Piazzolla, che mi ha spinto soprattutto a essere me stesso”.
Così è stato per il musicista francese che incontra a Busseto I Solisti del Teatro Regio di Parma in un appassionante viaggio di esplorazione che tocca Johann Sebastian Bach e anche Piazzolla, con il celebre Oblivion.
Francese della Costa Azzurra, ma di origini italiane, assurto in pochissimi anni ai vertici mondiali del jazz, Galliano é il principale artefice del rilancio a tutto campo della fisarmonica quale strumento dalle molte capacità espressive. Sue sono la Petite Suite Française e La valse a Margaux che fanno parte del concerto, concluso dalla elaborazione originale del Preludio del primo atto de La Traviata, per fisarmonica e quintetto. Con Galliano suonano Michelangelo Mazza, Sara Sternieri (violini), Olga Arzilli (viola), Massimo Tannoia (violoncello), Ferruccio Francia (contrabbasso).

La Stagione Concertistica 2009 del Teatro Verdi di Busseto è realizzata dal Comune di Busseto con il sostegno di Fondazione Cariparma. Per informazioni: Comune di Busseto Piazza Giuseppe Verdi, 10 Tel. 0524 91445 – 931706 www.comune.busseto.pr.it (abbonamento platea/palco intero € 130,00, ridotto € 75,00; abbonamento loggione € 75,00; biglietto platea/palco intero € 25,00, ridotto € 15,00; biglietto loggione € 15,00). I biglietti a prezzo ridotto sono riservati agli studenti fino a 25 anni di età e agli iscritti all’Associazione DO-RE-MiUSIC e all’Associazione Bandistica “Giuseppe Verdi” di Busseto.

giovedì 19 febbraio 2009

CARNEVALE ATTO 3°

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22 FEBBRAIO 2009


Lo spettacolo



GRUPPO FOLKLORISTICO MUSICALE ITALIANO
Musica e folclore italiano
di Palazzuolo Sul Senio (FI)
Formato da circa 28 esecutori musicali e da 5 S'ciucaren (persone che "schioccano la frusta" a tempo di musica).
Il repertorio musicale del gruppo è formato da brani marciabili e folcloristici: gli S'ciucaren fanno schioccare le loro fruste sottolineando ritmicamente le musiche eseguite dalla banda creando in questo modo uno spettacolo unico nel suo genere e apprezzato in tutto il mondo;


GLI S'CIUCAREN (SCHIOCCATORI DI FRUSTA A TEMPO DI MUSICA)
Facendo roteare le fruste, il punto terminale supera e "sfonda" il muro del suono (oltre 1.200 Km orari).
E' l'unico caso in cui, con la sola forza umana, si riesce a far superare ad un oggetto tale velocità.
Il punto terminale è chiamato, in dialetto romagnolo, "schiocchino" e di conseguenza coloro che fanno "schioccare" la frusta vengono definiti "sciucaren"

Il gruppo folcloristico ZUM ZUM
proviene da Manaus, capitale dello stato di Amazzonia Brasiliana,
situata nel pieno centro della foresta pluviale equatoriale.
Il gruppo è formato da 14 artisti tra percussionisti,
ballerini e splendide ballerine che si esibiscono
nei loro scintillanti e coloratissimi costumi tipici.


La Corrida mascherata
Paolo ed Elena Show
Sfidano i tempi con le loro attrazioni antiche,
regalando a tutti i bambini palloncini colorati


Musica dal vivo
SLIDE A di Collecchio (PR)
Rock e cover varie
Scuola di Musica
DO RE MIUSIC
Busseto (PR)
con la partecipazione di Stefano Capelli

sabato 14 febbraio 2009

Rivive “La Traviata” con fisarmonica e clarinetto


Terzo appuntamento per la nuova Stagione Concertistica del Teatro Verdi di Busseto che, stasera, alle 20,30, vedrà un originalissimo duo dei Filarmonici di Busseto, con Corrado Giuffredi al clarinetto e Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica, impegnati in un recital con arie e melodie di tre capolavori verdiani così come sono fatte rivivere in alcune suggestive elaborazioni ottocentesche. Affidate al clarinetto e alla fisarmonica, ecco quindi le due Fantasie da Rigoletto e da Il trovatore di Luigi Bassi e la Fantasia da La Traviata di Benedetto Carulli.
Diplomato al conservatorio di Parma, il clarinettista Corrado Giuffredi ha vinto numerosi premi ed è primo clarinetto solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana oltre a essere invitato regolarmente a suonare nell’Orchestra Filarmonica della Scala in prestigiose tournèe e in importanti festival di musica da camera. Vasta la sua discografia, che spazia dalle trascrizioni dall’opera dell’Ottocento all’integrale della musica per fiati di Ludwig van Beethoven. Ha interpretato la prima esecuzione italiana del concerto per clarinetto e orchestra di Krzystzof Penderecki, diretto dallo stesso compositore.
Bandoneonista e fisarmonicista, Cesare Chiacchiaretta ha tenuto invece concerti in numerose rassegne in Italia e all’estero, da solista e in varie formazioni cameristiche. Vincitore di numerosi concorsi ha tenuto registrazioni per la Rai e la televisione coreana. Il suo repertorio spazia dalla musica originale per fisarmonica alla musica per bandoneon di Astor Piazzolla, alla musica contemporanea.

venerdì 13 febbraio 2009

CARNEVALE News

15 FEBBRAIO 2009

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Lo Spettacolo

AFROEIRA
Accademia do ritmo
Nata a Bologna nel 1997, Afroeira è una tra le prime e più importanti orchestre di percussioni
afro-brasiliane d'Italia.
Composta da una ventina di elementi, con strumenti della tradizione afro-brasiliana quali surdo, repinique, caixa, tamborim, timbal, chocalho, ago-go…, di grande impatto e forte coinvolgimento, adattabili a diverse situazioni.
Per le strade Afroeira porta il sapore e l'energia del carnevale brasiliano: i percussionisti e il direttore sfilano, creando uno spettacolo itinerante dal coinvolgimento assicurato..
Un'esplosione di ritmo irrefrenabile: impossibile non ballare la batucada, il samba reggae, l'afoxè, il maracatù, il baião…!
www.afroeira.com

CARNEVALE


La Musica

"GRUPPO FOLKLORISTICO MONTEROSSO"
con Majorettes da Terricciola (PI)
Questo complesso bandistico è caratterizzato dalla presenza di due corpi di ballo: le Majorettes e le Mini-majorettes.
Aprendo le sfilate del gruppo ne sono il biglietto da visita!
Con l'ausilio dei pon pon, in sfilata effettuano sequenze di passi di grande effetto scenico sulle note dei brani della tradizione popolare italiana.
La sincronia è il loro forte ma è la loro grande energia a distinguerle dai tradizionali gruppi majorettes: non solo non passano inosservate, ma ogni volta riescono a coinvolgere il pubblico.
Il reparto musicale è composto dalla sezione ritmica, caratterizzata dal ritmo travolgente delle percussioni e dalla grande allegria degli strumenti del folklore (ombrelli, martelli, fiaschi e ciabatte), e dalla sezione fiati dove emergono la potenza degli ottoni nonché l'eleganza e la leggerezza dei legni: una formazione che riesce a fondere la qualità della buona musica con la voglia di divertirsi e far divertire!
www.monterossofolk.it

Corpo Musicale "S. CECILIA"
con majorettes di Rovello Porro (CO)
Da 80 anni il Complesso esegue un repertorio che spazia dalla musica classica a quella moderna e folkloristica
Le majorettes si esibiscono con il bastone da Twirling e con il pom-pom in esercizi di danza spettacolari.


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La Corrida Mascherata
Paolo ed Elena Show
Sfidano i tempi con le loro attrazioni antiche,
regalando a tutti i bambini palloncini colorati
L'Anfibione
Davide Ropa di Imola
Musica dal vivo
SLIDE A di Collecchio (PR)
Rock e cover varie

La Danza

Sul carro dell'Orso si esibirà la scuola di ballo Latino Americana
"SALSABOR"
con Francesco


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"CORIANDOLANDO 2009"
I Mercatini Itineranti del Carnevale
Piazza Giuseppe Verdi - ore 9.00
Il Mercatino del "Fai da Te"
Piazza IV Novembre - ore 9.00
"Mercato Tipico"
Italia Eventi
www.italiaeventi.it

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mercoledì 11 febbraio 2009

LA NEBBIA



A volte scende all’improvviso, a volte in modo graduale e la realtà muta in uno scenario surreale.
Per chi non vive in zone invase dalla nebbia, questa potrebbe essere una scocciatura o anche una maledizione, ma per me che sono nato qui e che di nebbia, come si dice da noi, “ne ho mangiata tanta”, essa racchiude in sé qualcosa di magico.
Ha la capacità di trasformare le immagini che conosciamo in altre, come se mettessimo un filtro davanti all’obiettivo di una macchina fotografica. Ma tutto non si risolve in un’azione sostanzialmente meccanica, perché la nebbia avvolge, maschera, nasconde ed evidenzia nel contempo, è qualcosa di impalpabile che ti circonda e ti avvolge, ti imprigiona, ti rinchiude in un bozzolo, in cui puoi quasi nasconderti ad osservare un mondo esterno trasformato e da cui non puoi uscire se non rivelando il tuo io.
Nella nebbia ti specchi, perché ti trovi solo con la tua mente e con il tuo cuore , non puoi far altro che manifestarti per quello che sei.
Camminare nelle serate di nebbia sotto i portici di Busseto è sentire
il rumore del silenzio intorno,
i passi ovattati di qualcuno che se ne ritorna a casa,
il lontano rintocco dell’orologio della torre della Rocca, a poche decine di metri,
le sfumature delle case, che sembrano muoversi accarezzate dall’oscurità invisibile.
Sei solo e ti ritrovi con te stesso e i tuoi pensieri . Ti senti diverso, quasi messo a nudo, ma al riparo dallo sguardo altrui.
La vita ti scorre davanti, ripensi agli errori fatti (e sono tanti), e alle azioni buone (e sono poche), ma sai che se potessi tornare indietro rifaresti probabilmente gli stessi errori .
Accompagnato dalla tua anima continui a fare la tua vasca sotto i portici e ti sembra quasi che la nebbia abbia una vita, un profumo.
No è solo il profumo che sale da una cantina, dove è appeso un culatello a stagionare.


venerdì 6 febbraio 2009

CARNEVALE a BUSSETO

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Busseto e' da sempre Citta' del Carnevale, e' tradizione e storia del nostro paese.
Il Carnevale di Busseto nacque intorno alla meta' dell'800.
Purtroppo fu interrotto alcuni anni a causa delle guerre.
Raccoglieva tutti i paesi vicini, i quali con soggetti o maschere piedi o carri allegorici artigianali venivano a sfilare nel nostro paese, partecipavano alle sfilate anche i cavalli.
La tradizione non e' comunque cambiata, sono rimasti gli enormi Carri in cartapesta, le Bande e le Majorettes, i Soggetti Speciali e le maschere a piedi.
Per una giornata si ritorna tutti un po' bambini, e tra il lancio di coriandoli e stelle filanti si ritorna a casa tutti infreddoliti, ma contenti per aver partecipato ad un evento tanto divertente.

Il grande Carnevale della Risata di Busseto – quest’anno riconosciuto come Il Carnevale più Musicale d’Italia - giunto alla 128esima edizione, è ormai entrato nel novero delle più apprezzate sfilate mascherate italiane per stile (spettacoli diversi ogni domenica) numeri (oltre 15.000 persone ogni sfilata), qualità e accoglienza del pubblico da parte dello staff organizzativo.
Gli eroi che sono riusciti a mantenere viva questa tradizione sono i volontari
dell'Associazione "AMICI della CARTAPESTA",
che con tanta pazienza impegnano per mesi tutto il loro tempo libero nella costruzione dei carri.
Dal 1998 si occupano della realizzazione di vere opere d'arte. In termini di misure, i carri mascherati sono alti oltre 9 metri, larghi 6 metri e lunghi oltre 15. Vengono allestiti e decorati in un capannone alla periferia del paese, chiamato la «Casa dei Carristi» che conta una superficie di circa 1.000 metri quadrati, di proprietà comunale.
L’Associazione Amici della Cartapesta ha impiegato per allestire i carri: 10 quintali di farina per preparare la colla, migliaia di quotidiani locali e nazionali per realizzare la cartapesta, 100 quintali di ferro, 2 quintali di vernice e un numero incalcolabile da tempo di ore di lavoro.
Le maschere sono di cartapesta con una struttura interna di ferro e legno. Si parte da un rimorchio in ferro, sul quale viene montata l’intelaiatura per sostenere le maschere, mentre ai lati si fissano pannelli di legno ai quali vengono sistemati i contorni, ossia gli stampi. A struttura e montaggio ultimato entrano in azione i pittori che con la loro creatività donano colore ed espressione alle maschere.

Programma di Domenica 8 Febbraio 2009
La Musica

1 - Banda Municipale con Majorettes di Medesano (PR)
2 - Bastia di Rovolon
3 - Fracass Band di Bregnazona
4 - La Corrida Mascherata
5 - S.U.C.A. Band di Oleggio (NO)
La loro definizione: Soggetti Umoristici Costantemente Alterati (dal 1993)

Il loro motto:
Carnivé l’è gnanca festa sa gh’è mia la suca’n testa!
Divertirsi e far divertire
Vincitori di concorsi carnevaleschi in varie manifestazioni,
quest’anno si presentano con un tema avvincente!
"DA
OLEGGIO….OLE’"

Musica dal vivo
Dal carro si esibiranno gli SKYLABS

di Soragna (PR)
Musica rock e cover varie

La danza
Sul carro dell’ Orso si esibirà la Scuola di Ballo

“MOVIDA”

Immagine mappa

Quest’anno il Carnevale è anche solidale: una parte del costo del biglietto viene devoluto in beneficenza con il “tagliando del sorriso”. Sinergia tra Staff del Carnevale, associazione Arco Onlus a sostegno dell’Ospedale di Cremona, Reparto Oncologico.

giovedì 5 febbraio 2009

Busseto, Teatro Verdi


Nuovo appuntamento per la Stagione Concertistica del Teatro Verdi di Busseto, che venerdì 6 febbraio 2009, alle ore 20.30, vedrà protagonisti i prestigiosi Solisti del Teatro alla Scala in un programma interamente dedicato a tre capolavori cameristici di Johannes Brahms. Il violista Danilo Rossi, il violoncellista Alfredo Persichilli e il pianista Stefano Bezziccheri presenteranno la Sonata per violoncello e pianoforte in mi minore op. 38, la Sonata per viola e pianoforte op 120 n. 2 in mi bemolle maggiore e per finire il Trio in la minore op. 114 del compositore di Amburgo.





Nel catalogo di Johannes Bramhs la musica da camera ha sempre occupato un posto nevralgico, con pagine compiute nel corso del lento avvistamento della prima Sinfonia. Ai primi anni di soggiorno a Vienna risale la prima Sonata per violoncello e pianoforte che apre il concerto dei Solisti del Teatro alla Scala. Trascorrono due anni perchè questa pagina, dalla sapiente tessitura che alterna acceso lirimo a raffinata polifonia, sia ultimata nel 1865 ed eseguita con immediato successo. Le due sonate dell’opera 120 furono invece composte durante l’estate trascorsa nel 1894 a Bad Hischl e appartengono agli estremi traguardi espressivi raggiunti da Brahms. Entrambe le partiture possiedono quel carattere appartato e solitario che si riflette nella scrittura esuberante ma serena. Originariamente concepite per il pianoforte e la voce del clarinetto, sono spesso eseguite anche nella trascrizione in cui la viola prende il posto dello strumento a fiato, come nel brano che chiude la serata. Il trio in la minore si può considerare un simbolico e consapevole congedo dell’autore dalla musica. Elaborato nel corso del 1891 assieme al Quintetto per clarinetto, condivide con questa opera la malinconia esistenziale di chi è cosciente di vivere l’età del tramonto.

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martedì 27 gennaio 2009

BUSSETO a Teatro




STAGIONE CONCERTISTICA 2009
TEATRO G. VERDI

Martedì 27 gennaio 2009, ore 20.30
Requiem di W.A. Mozart, K. 626
Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma
(Anniversario morte di G.VERDI)

Venerdì 6 febbraio 2009, ore 20.30
Musiche di Brahms
I Solisti del Teatro alla Scala di Milano

Sabato 14 febbraio 2009, ore 20.30
L’Opera nelle tradizioni
I Filarmonici di Busseto

Venerdì 20 febbraio 2009, ore 20.30
Da Bach a VerdiRichard
Galliano e I Solisti del Teatro Regio di Parma

(data da definire) marzo 2009, ore 20.30
Recital lirico
Leo Nucci

Martedì 17 marzo 2009, ore 20.30
L’Histoire du Soldat
I Solisti del Teatro Regio di Parma
Voce narrante: Alessandro Haber

Giovedì 26 marzo 2009, ore 20.30
Musiche di Mozart, Mendelssohn-Bartholdy, Verdi, Rossini, Beethoven
Orchestra del Teatro Regio di Parma

Stampa il depliant dei concerti (pdf 366 Kb)

Stampa la locandina (pdf 263 Kb)

BIGLIETTERIA DEL TEATRO Tel. 0524/91445
ORARI DI APERTURA:
martedi’ 9,30 / 13,30
sabato 9,30 / 12,30 - 14,30 / 18,00
Solo nelle date dei concerti:
9,30 /12,30 - 14,30 / 17,00 - 19,30 / 20,30


STAGIONE DI PROSA

TEATRO VERDI – tel. 0524/92487

9 febbraio 2009 – ore 20.30
Jazz – Giovanni Tommaso Quintet

15 aprile 2009 – ore 21.00
Corrado Abbati – La Vedova Allegra

21 aprile 2009 – ore 21.00
Moni Ovadia – Oylem Goylem

3 maggio 2009 – ore 21.00
Pamela Villoresi - Marlene

18 aprile 2009 - - ore 21.00
Franco Tanzi – Bambino Bisonte - Storie nel Tepee




sabato 3 gennaio 2009

Busseto: armato di coltello rapina la "Farmacia Piccoli"



Rapinatore solitario in azione, ieri pomeriggio, in pieno centro a Busseto. L’uomo ha preso di mira la farmacia Piccoli, posta a ridosso della chiesa di Sant'Ignazio, rubando circa 1.500 euro. L’episodio si è verificato intorno alle 16 quando un individuo, dall’aspetto trafelato e dell’età di circa 40 anni, si è presentato all’interno della farmacia. Il malvivente, a volto scoperto e vestito in modo sportivo, brandendo un coltello ha tenuto in ostaggio quattro clienti che si trovavano all’interno dell'edificio dicendo loro di non muoversi. Poi, rivolgendosi ad una delle dipendenti, una giovane farmacista, le ha intimato, stando alle testimonianze raccolte, di consegnargli i soldi che si trovavano in cassa. Di fronte alla minaccia del coltello la giovane non ha potuto fare altro che aprire il cassetto e mettere mano alle banconote per consegnarle al rapinatore.
L'articolo completo è sulla Gazzetta di Parma in edicola oggi.


Evidentemente la crisi è giunta anche in questa piccola cittadina e ha cominciato a manifestarsi con questo assalto alla cassa di una farmacia.
Certo i modi di procurarsi danaro in momenti infelici sono tanti, ma quando si rischia di mettere a repentaglio la salute o la vita di una o più persone, questo è assolutamente deprecabile e condannabile.
Nei lontani tempi del dopoguerra il furto delle galline nel pollaio, specie nelle ore notturne invernali, era all’ordine del giorno. Ora si è arrivati al furto nelle abitazioni e alla rapina a mano armata.
Mi permetto però di evidenziare una cosa che mi è capitato di osservare quando sosto a Busseto.
Il territorio cittadino è lasciato completamente sguarnito di forze dell’ordine.
I Carabinieri sono in caserma e, in caso di richiesta di soccorso, intervengono quelli di Fidenza, perché quelli di stanza in loco non possono abbandonarla, dovendo presidiarla.
Non parliamo poi della Polizia Urbana. Da quando è stato istituita la Polizia delle Terre Verdiane, alla quale si sono associati diversi Comuni limitrofi, nelle strade cittadine non si vede nemmeno l’anima di un vigile.
Chissà dove sono!
Qualche rara volta si vede in giro un’ausiliaria del traffico , che si limita a dare multe per divieto di sosta.
Forse che il territorio comunale debba essere presidiato dalla stessa popolazione?
Mi auguro proprio di no.

lunedì 29 dicembre 2008

Il Biscioneide 2008

Anche quest'anno, a Busseto, è uscito il tradizionale numero unico satirico"Biscioneide". Forse con gli anni ha perso un pò di quella sua graffiante e ironica satira che contraddistingueva le uscite di tanti anni fa, ma resta sempre un appuntamento immancabile per i Bussetani.
Quest'anno poi c'è un bellissimo articolo della Sig.ra Teresa Romanini che ricorda gli anni trascorsi nella sua storica tabaccheria (la pèlta), tanto amata anche dai bambini per l'enorme assortimento di dolcetti di ogni forma, colore e sapore e per il fare dolce-amaro della sua titolare.
E' una ulteriore testimonianza dei bei tempi andati.


























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